Novità - Esame del Campo Visivo Computerizzato

Presso il Centro Medico Diagnostico La Fenice di Porto Sant’Elpidio è ora possibile effettuare l'esame del Campo Visivo Computerizzato.

Cerchiamo di capire insieme a cosa serve ed a quali pazienti è utile:

Il campo visivo è la porzione di spazio percepita da un occhio immobile.

L'esame del campo visivo consiste nella misurazione della capacità visiva nello spazio che circonda l’occhio. Si esegue con un apparecchio computerizzato chiamato perimetro. Esso misura l’estensione nello spazio della capacità visiva e misura la visione periferica.

L’esame del campo visivo é essenziale per la valutazione del glaucoma, ma è fondamentale anche  nello studio delle patologie della retina, del nervo ottico e del sistema nervoso centrale.

Si utilizza in molte situazioni:

  • Nella diagnosi di varie patologie oculari, neuro-oftalmologiche e sistemiche con interessamento dell’apparato visivo.
  • Per scopi medico legali assicurativi.
  • In medicina del lavoro per valutare la compatibilità di taluni lavoratori, che presentano determinate patologie oculari o neuroftalmologiche,con specifiche attività lavorative.

L’esame si esegue posizionando il paziente davanti ad una cupola in modo da fissare una mira luminosa di colore rosso e dovrà tenere un pulsante in mano. Nella cupola poi vengono proiettate delle mire luminose nelle varie posizioni dello spazio circostante il paziente. Tali mire luminose sono dapprima più intense poi più deboli. Ogni volta che il paziente percepisce lo stimolo luminoso deve schiacciare il pulsante che tiene in mano. L’ambiente è oscurato per render più preciso l’esame. Può essere effettuato, a seconda delle esigenze cliniche, con ambedue gli occhi aperti o con un occhio per volta.

Essendo uno strumento di ultima generazione, la durata dell’esame è di circa 15 minuti.

Mediante l'esame del Campo Visivo presente presso il Centro Medico Diagnostico La Fenice è anche possibile effettuare le visite per ricevere l’idoneità al rinnovo della patente di guida, secondo le regole poste dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 30 novembre 2010, che recepisce la direttiva 2009/112/CE sui requisiti fisici ed i relativi accertamenti medici per ottenere il rilascio o il rinnovo della patente di guida per i soggetti con patologie dell’apparato visivo, per i diabetici e per gli epilettici.

Alla luce di quanto richiesto dal nuovo Decreto Ministeriale, in condizioni di presenza di qualsiasi patologia visiva è necessaria la certificazione da parte del Medico Oculista di ulteriori requisiti visivi oltre alla già presente acuità visiva, quali la visione crepuscolare, la sensibilità al contrasto, il tempo di recupero dopo abbagliamento ed il campo visivo binoculare. Tali requisiti sono indispensabili anche per il conseguimento o il rinnovo della patente nautica nei soggetti ultrasessantenni o affetti da patologie oculari quali glaucoma, diabete, cheratopatie e malattie degenerative corio-retiniche.

La nuova normativa europea prevede che la somma dei decimi visti nei 2 occhi deve essere pari o superiore a 7/10 con almeno 2/10 di vista nell’occhio che vede meno. Questa quantità visiva potrà essere percepita senza occhiali (decimi naturali) o con occhiali (decimi con lenti) e dovrà essere certificata dal Medico Oculista. Se un occhio vede meno di 2/10 o non vede affatto come è possibile rinnovare la patente? In questo caso l’occhio migliore deve vedere almeno 8/10 e si deve effettuare un esame del Campo Visivo Binoculare detto di Esterman.

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