Giugno - questo mese parliamo di Osteopatia con il Dottor Accorsi

Osteopatia e Osteopatia Pediatrica

L’osteopatia è una medicina manuale classificata recentemente come professione sanitaria. Condivide con la medicina convenzionale gran parte delle conoscenze medico-biologiche ma utilizza un sistema di valutazione manuale del paziente, definito valutazione osteopatica, differente dalle valutazioni di carattere diagnostico tipiche dell’atto medico. Il tutto allo scopo di mettere in evidenza la presenza di disfunzioni somatiche, ovvero di distretti corporei con restrizione della mobilità fisiologica da cui possono originare manifestazioni cliniche che interessano il sistema muscolo scheletrico e gli altri apparati (viscerale, endocrino…). La valutazione osteopatica, pertanto, è indirizzata all'analisi dei movimenti corporei allo scopo di evidenziare limitazioni di mobilità delle singole articolazioni. L’osteopatia affronta tali disfunzioni somatiche mediante opportune metodiche manuali, aventi come obiettivo la normalizzazione delle stesse.

La filosofia osteopatica nei suoi principi considera l’essere umano quale unità individuale la cui struttura e funzione sono mutuamente e reciprocamente interdipendenti. L’osteopatia, studiando il movimento del corpo umano e delle sue singole parti, si prefigge di arrivare a comprendere, interpretare e interagire con i meccanismi che, dinamicamente, influenzano positivamente o negativamente gli aspetti anatomo-funzionali. La valutazione delle modalità di questa interazione, attraverso l’analisi delle caratteristiche funzionali e di mobilità delle singole componenti, è alla base del concetto prettamente osteopatico di “omeostasi” dei tessuti corporei, presupposto imprescindibile per il riconoscimento e l’identificazione di condizioni cinetiche suggestive di potenzialità lesiva latente oppure immediata. La stessa filosofia osteopatica, pertanto, ha come fine quello di "trovare la salute", promuovendo le potenzialità residue dell’organismo.

L’efficacia del trattamento osteopatico emerge dai risultati clinici e scientifici, come dimostrato dalle Linee Guida sulla Lombalgia.

Il suo valore terapeutico, oltre ad essere testimoniato dagli stessi pazienti, è dimostrato dalle evidenze emerse dalla ricerca scientifica.ricerca scientifica.

Le “American Osteopathic Association guidelines for osteopathic manipulative treatment (OMT) for patients with low back pain”, pubblicate sul JAOA, dimostrano l’efficacia del trattamento manipolativo osteopatico nella lombalgia cronica aspecifica. Quelle aggiornate nel 2016 dimostrano che il trattamento manipolativo osteopatico (TMO) non solo migliora lo stato funzionale nei pazienti, riducendo sensibilmente i dolori cronici, acuti e non specifici nella lombalgia cronica aspecifica, ma è efficace anche nel caso di donne in gravidanza e nel post-partum.

Altre condizioni sintomatologiche in cui il TMO ha buoni risultati di efficacia, sono il reflusso gastroesofageo, la sindrome del colon irritabile e la coccigodinia (dolore al coccige). Inoltre, tra i numerosi studi condotti, le evidenze scientifiche hanno dimostrato l’efficacia dell’osteopatia nella cura di:

  • cefalea tensiva episodica, mostrando una riduzione dell’intensità media degli attacchi e del numero di farmaci sintomatici assunti;
  • disfonia, con una riduzione del dolore dei muscoli perilaringei e un’influenza positiva sulle condizioni di produzione vocale;
  • dismenorrea: La Ricerca dimostra che una serie di cinque trattamenti osteopatici per un periodo di tre cicli potrebbe essere utile per le donne che soffrono di dismenorrea primaria;
  • sindrome dell’intestino irritabile. Gli studi evidenziano risultati favorevoli per il TMO nella gestione della sindrome dell’intestino irritabile se confrontati con lo standard delle terapie mediche e con gli interventi placebo.

Il TMO ha inoltre ottimi risultati clinici in ambito neonatale. I neonati con plagiocefalia posizionale – una deformazione morfologica del cranio causata dal parto e da posizionamenti scorretti del neonato – se trattati entro i primi 3 mesi di vita riscontrano una risoluzione del 100% nella maggior parte dei casi. Buoni risultati vengono registrati:

  • rigurgito
  • reflusso gastro-esofageo
  • coliche infantili
  • disturbi del sonno

Nell’ambito pediatrico il TMO può essere di aiuto in caso di :

  • otiti medie ricorrenti
  • nelle problematiche posturali e/o legate alla crescita e allo sviluppo motorio
  • bambini affetti da disabilità gravi (es. la paralisi cerebrale infantile,spina bifida)
  • affezioni dell’apparato respiratorio
  • disturbi specifici dell apprendimento (ADHD, dislessia, disgrafia…)
  • problematiche ricorrenti ORL (otorinolaringoiatria)